Nadal (tennista)

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Nadal (tennista)

Messaggio Da phoede il Lun 11 Ago 2008 - 23:16

Nadal (tennista)

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Rafael Nadal Parera (Manacor, 3 giugno 1986) è un tennista spagnolo. Detiene il secondo posto del ranking ondiale ATP dal 25 luglio 2005.
Esordì fra i professionisti a 14 anni e 7 mesi nei tornei satellite; a settembre 2001 ottenne i primi punti e a fine anno fu n° 818 al mondo. Il primo match ATP lo vinse nell'aprile 2002 a Maiorca contro Ramon Delgado, diventando il 9° Under 16 a vincere un match nell'era Open. Nel 2002 vinse 6 futures e chiuse l'anno al 235° posto ATP. Inoltre conquistò le semifinali al Wimbledon juniores.
Doti fisiche sintetizzabili in un mix incredibile di velocità, tenuta ed equilibrio. Doti mentali che permettono al campione spagnolo di alzare il livello del suo tennis in modo direttamente proporzionale all'importanza del punto giocato. Doti tecniche che all'occhio meno attento possono apparire non eccezionali e che invece, soprattutto quando Nadal si difende, lo rendono degno dell'Olimpo del tennis. Ma ciò che più caratterizza il gioco di Rafael Nadal - e che irretisce i suoi avversari - è la percentuale minima di errori che caratterizza le sue partite. Pochissimi "quindici" perduti gratuitamente e scelte tattiche mai discutibili, perché sempre coerenti con il momento e con il contesto. Non si può nascondere che la potenza fisica sia la dinamite con la quale lo spagnolo fa esplodere il suo gioco da fondo campo, ma ciò non deve trarre in inganno gli esteti e gli amanti di un tennis più classico, giocato con maniche e colletti; infatti, i passanti dagli angoli stretti e dalle traiettorie imprendibili targati Nadal non possono che partire da una raffinata racchetta. La cifra di un talento superiore alle apparenze è riscontrabile dall'uso chirurgico ed efficace della palla corta, o il piazzamento della seconda di servizio (visto a Wimbledon nel 2008) colpi che richiedono tocco e sensibilità. Si può sostenere che talvolta la foga e la cattiveria (agonistica) con la quale attacchi la palla non sia elegante, che il suo dritto mancino sia strappato, che il rovescio sembri rubato al baseball, che a rete sia scolastico, ma ciò che però esce da tutti i suoi colpi non è mai casuale e banale, bensì è un inno al tennis moderno, sintesi di potenza e controllo.

(fonte: it.wikipedia.org )

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